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3 Settembre 2025

Una provocazione intellettuale: Abbiamo chiesto ad un Chatbot di scriverci un articolo per il Commercialista Veneto.

Incuriosito dal mondo indubbiamente affascinante dell’intelligenza artificiale e dei Chatbot ho provato, come mera provocazione intellettuale, a chiedere un articolo ad un software che si basa sull’intelligenza artificiale un articolo su un tema di cui si sta oggi dibattendo molto ossia la responsabilità di Sindaci e Revisori Legali in Italia. Vediamo che articolo ne sarebbe venuto fuori e proviamo ad analizzarlo.
Domanda a Chatbot: scrivimi un articolo sulle responsabilità dei Sindaci e dei Revisori Legali in Italia
Risposta:
Le Responsabilità dei Sindaci e dei Revisori Legali in Italia: Un’Analisi Essenziale
Nel contesto italiano, i sindaci e i revisori legali svolgono ruoli di vitale importanza all’interno delle società, assicurando il rispetto delle normative e la corretta gestione delle risorse. Queste figure non solo monitorano l’andamento finanziario, ma sono anche garanti della trasparenza e della conformità legale. Esaminiamo dunque le loro responsabilità e il ruolo cruciale che svolgono nell’ambito del governo societario.
I Sindaci: Custodi della Legalità e dell’Etica
I sindaci, nominati dall’assemblea degli azionisti, rappresentano una componente fondamentale del sistema di vigilanza delle società italiane. Le loro responsabilità principali includono:
1. Controllo e Vigilanza: I sindaci devono monitorare l’andamento finanziario e contabile dell’azienda, garantendo che sia in linea con le normative vigenti e con gli standard etici.
2. Rapporto con gli Azionisti: Hanno il compito di comunicare con gli azionisti, presentando relazioni sulle attività svolte e sui risultati raggiunti. Questo assicura una maggiore trasparenza e accountability.
3. Audit Interno: Possono contribuire all’attività di audit interno, verificando l’efficacia dei controlli interni e proponendo miglioramenti.
4. Consulenza: Possono offrire consulenza alla direzione aziendale su questioni di governance e di conformità normativa.
Tuttavia, è importante sottolineare che i sindaci non sono coinvolti nella gestione operativa quotidiana dell’azienda, ma piuttosto operano a un livello di supervisione e controllo.
I Revisori Legali: Garanzia di Affidabilità e Conformità
I revisori legali, invece, sono professionisti esterni incaricati di esaminare e certificare la correttezza dei bilanci e delle informazioni finanziarie. Le loro responsabilità includono:
1. Revisione dei Conti: Devono condurre una revisione accurata dei bilanci e dei conti dell’azienda, verificandone l’accuratezza e la conformità alle normative contabili e fiscali.
2. Segnalazione di Anomalie: Qualsiasi anomalia o irregolarità riscontrata durante la revisione deve essere segnalata alle autorità competenti e, se del caso, al consiglio di amministrazione.
3. Indipendenza: È essenziale che i revisori legali operino con totale indipendenza e imparzialità, al fine di garantire la credibilità e l’affidabilità delle informazioni finanziarie.
4. Consulenza: Possono anche fornire consulenza sulla gestione finanziaria e sulle pratiche contabili, contribuendo così al miglioramento del sistema di controllo interno dell’azienda.
Le Implicazioni delle Responsabilità
Entrambe queste figure ricoprono ruoli critici nella salvaguardia degli interessi degli azionisti e nella promozione della trasparenza e della conformità normativa. Tuttavia, è importante comprendere che, nonostante il loro ruolo di supervisione, i sindaci e i revisori legali non possono essere ritenuti responsabili per ogni eventuale errore o irregolarità all’interno dell’azienda.
In caso di violazioni delle normative o di irregolarità contabili, possono essere chiamati in causa per non aver svolto adeguatamente i loro compiti di supervisione e controllo. Pertanto, è fondamentale che essi operino con diligenza e professionalità, garantendo il pieno rispetto delle normative e la corretta gestione delle risorse aziendali.
In conclusione, i sindaci e i revisori legali rappresentano pilastri essenziali del governo societario in Italia, contribuendo alla stabilità e alla credibilità del sistema finanziario. Il loro ruolo di vigilanza e controllo è cruciale per assicurare la trasparenza, l’integrità e la conformità delle società alle normative vigenti.

La risposta che fornisce un programma di intelligenza artificiale, tecnicamente sarebbe un trasformatore generativo pre addestrato ci fornisce degli spunti interessanti di riflessione. Analizziamo l’output di questo software cosi da poterlo confrontare con quello che avrebbe potuto scrivere un qualsiasi collega.
La prima cosa che balza agli occhi è che l’articolo così generato è estremamente superficiale. In primis manca qualsiasi riferimento normativo (ad esempio il Codice Civile solo per citarne uno) e non viene menzionato un tema su cui vi è un fortissimo dibattito ossia i limiti dimensionali. Secondo questo software tutte le società e tutti i bilanci devono essere revisionati tout court senza alcun distinguo. In secundis vengono usati termini generici o altisonanti quasi a voler dare autorevolezza a uno scritto che al contrario appare lacunoso e vago. Che cosa significa “Custodi della Legalità”? Chi tra i Colleghi ricopra il ruolo di Custode Giudiziario sa benissimo che, in termini legali, la custodia è tutt’altra faccenda rispetto a quanto darebbe a intendere questo articolo. E i Revisori Legali “Garanzia di Affidabilità”? Sembra più uno slogan pubblicitario di una catena di officine per automobili che una reale descrizione di quale sia il loro cruciale ruolo nel fornire agli stakeholders aziendali una informativa di bilancio che consenta loro di conoscere veramente l’andamento economico di una società.
La seconda cosa che nota chi è del mestiere è che si tratta di un articolo incompleto. Non si fa alcuna menzione, parlando del Collegio Sindacale, nella verifica sull’operato degli amministratori dell’osservanza della legge e dello statuto. Non vi è neppure menzione di un altro aspetto di cui si sta dibattendo da tempo ossia la verifica degli adeguati assetti amministrativi e contabili. Quale articolo scritto oggi può prescindere da questi temi che sono oggetto di dibatti e discussioni intensissime? Chi di noi non legge sulla stampa specializzata quasi ogni giorno il tema degli adeguati assetti e della crisi di impresa? E’ evidente che chi ha generato questo articolo non può certo essere un Collega e dimenticarsi temi di tale importanza.

Per finire questo articolo contiene errori grossolani. Il primo e più lampante errore è che non risponde alla domanda posta ossia quali siano le responsabilità di Sindaci e Revisori Legali.
La risposta alla domanda non sembra tanto essere quella di delineare le responsabilità di un professionista quando ricopre un ruolo quale quello di Sindaco o di Revisore Legale ma quali siano alcune (non tutte) le attività che questi professionisti pongono in essere. La domanda, in ultima analisi, non era che cosa fa un Sindaco o un Revisore Legale, ma quali sono le sue responsabilità che è tutt’altra cosa. Quindi la risposta è del tutto fuori strada.
Poi ci sono errori assolutamente imperdonabili. Immagino i Colleghi Revisori Legali impallidire nel leggere in un articolo che i Revisori possono fornire consulenza a un cliente sulla gestione finanziaria. Roba da far tremare i polsi. E che dire quando il Robot Chat sostiene che qualsiasi anomali o irregolarità riscontrata deve essere segnalata alle autorità competenti o al Consiglio di Amministrazione? Il concetto di Materialità è scomparso inghiottito da qualche riforma di cui non siamo stati informati? E’ vero esattamente l’opposto. Un Revisore Legale NON deve segnalare qualsiasi errore ma solo quelli significativi. E le autorità competenti cui segnalare qualsiasi minimo errore quali sarebbero? L’Agenzia delle Entrate? La Magistratura? La Camera di Commercio? Cgil, CISL e Uil? E le segnalazioni al Consiglio di Amministrazione? Semmai saranno i soci i destinatari della Relazione del Revisore in cui possono essere evidenziate delle anomalie contabili significative riscontrate. Il Bilancio di Esercizio, prodotto dagli Amministratori, è soggetto alle verifiche dei Revisori e quindi il Consiglio di Amministrazione è lui a essere vigilato ed eventuali irregolarità vanno comunicate ai Soci.

Per concludere risulta evidente che questo software altro non ha fatto che andare a scandagliare nei meandri del Web notizie, articoli e siti che trattassero del tema delle responsabilità degli Organi di Controllo andando a comporre un testo sulla base dei termini più comunemente utilizzati specialmente sulla dottrina estera dimenticando il fatto che il nostro Paese ha una normativa tutta sua (nessuno ha spiegato al Chat Bot che a differenza dei Revisori Legali i Sindaci hanno un obbligo di verifica ogni 90 giorni vedi articolo 2404 c.c.). Per usare una metafora sarebbe come se uno di noi, indossato un camice bianco e uno stetoscopio al collo, andasse in giro per un ospedale o per un pronto soccorso declamando a caso nomi di farmaci o di malattie. Forse un povero paziente steso dolorante su una barella potrebbe scambiarci per un dottore ma di sicuro un dottore “vero” si accorgerebbe immediatamente che siamo degli impostori.
L’effetto che mi ha fatto questo piccolo “esperimento” è proprio questo. Un articolo che un comune cittadino potrebbe tranquillamente prendere per buono ma che a un occhio esperto come il nostro appare assolutamente vuoto, incompleto e viziato da gravi errori.
Indubbiamente questi softwares saranno protagonisti del nostro futuro, lavorativo e non solo, ma la strada che devono percorrere appare ancora lunga prima che possano dare i risultati che ci si aspetta da loro.
Temi così delicati forse sarebbe meglio lasciarli trattare a chi, come noi, se ne intende.

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